DONNE ITALIANE IN POLITICA

L’Italia ha avuto la prima donna ministro nel 1976. Quarantadue anni dopo, nel governo Conte il 27% dei ministri sono donne. La parità di genere nella politica ha fatto progressi sensibili, ma restiamo ancora lontani dai principali Paesi europei. Il rapporto *AGI/Openpolis "Trova l'intrusa - gli effetti delle leggi per la parità di genere su Comuni, Regioni, Parlamento nazionale ed europeo" fa il punto ed emerge che in tutti gli organi di rappresentanza la quantità di donne, e soprattutto la qualità dei loro incarichi, continua a non reggere il confronto con quelli degli uomini.

Attualmente l’Italia è tredicesima in Europa per percentuale di donne ministro, e sotto la media europea del 30,40%. Al primo posto si trova la Spagna, con oltre il 60% di donne ministro. Considerando le posizioni chiave nei governi Europei (capo politico, ministro degli Esteri, ministro dell’Economia e/o delle Finanze) al momento le donne sono solo 14: 3 sono capi di Stato, 4 ministri degli Esteri e 7 titolari di un ministero economico.

Fonte "Agi"

Le Olimpiadi di Economia e Finanza per gli Studenti

La chiamano «gamification». È l’utilizzo del gioco per far passare cognizioni, conoscenza, cultura. D’altronde i quiz televisivi hanno avuto un ruolo importante negli scorsi decenni e tuttora, per fare formazione in modo non dottorale e non convenzionale (per quanto in modo frammentario e non strutturato). Applicare la gamification all’apprendimento dei concetti dell’educazione finanziaria è la sfida messa in campo dal Miur, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che ha promosso le Olimpiadi di Economia e Finanza, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, guidato da Annamaria Lusardi, dalla sede del Ministero dell’Economia.

L’iniziativa è riservata ali studenti del primo triennio degli istituti secondari di secondo grado che hanno tempo ancora qualche giorno - i termini scadono il 1° febbraio - per iscriversi alla competizione in cui i ragazzi si metteranno in gioco per misurare le proprie conoscenze.

Fonte "Il Sole 24Ore"

Pier Giovanni Capellino, l’italiano che ha donato l’azienda agli animali

Da un’indagine Doxa emerge che otto italiani su dieci “donano”, e il 22% ad associazioni a “Tutela dell’ambiente e degli animali”. Non tutti, però, sono arrivati a donare la propria azienda a una fondazione che si occupa di cani e gatti abbandonati. ’imprenditore in questione è l’italiano Pier Giovanni Capellino, a capo della multinazionale di famiglia “Almo Nature”, produttrice di prodotti per cani e gatti con sede a Genova, che apparterrà, prima al mondo, agli animali, con il nome “Owned by the Animals”. L’obiettivo, da oltre un anno, è quello di destinare tutti i profitti dell’azienda in progetti a favore di questi animali, e a tutela della biodiversità in generale. Capellino ha sempre vissuto con amici a quattro zampe, e il suo credo riguarda il rispetto verso la Natura e gli esseri viventi che la popolano, come anche i lupi, che rientrano nel progetto di tutela “Lupi in Toscana”, a fianco di un altro progetto, la “Dog Blood Donors”, prima banca dati per cani donatori di sangue in Italia. 


La Fondazione Capellino-Almo Nature, con sede in San Salvatore Monferrato, in provincia di Alessandria, è una realtà unica in Italia, che riporta alla mente il gesto di Hansjorg Wyss, un uomo d’affari svizzero, il quale con un miliardo di dollari ha deciso di salvare il 30% della superficie terrestre entro il 2030.

Fonte "Il Valore Italiano"

"Volontarixnatura", migliaia di giovani in tutta Italia per prendersi cura dell’ambiente

"Volontarixnatura", migliaia di giovani in tutta Italia per prendersi cura dell’ambiente
„ccuparsi dell’ambiente, dedicargli un po’ del proprio tempo, conoscere il territorio in cui si vive, imparare a fare campionamenti, condividere un grande progetto scientifico è un’attività certamente utile, ma, allo stesso tempo, anche molto divertente. Questo è quello che propone ai giovani VOLONTARIXNATURA, il progetto nazionale di Legambiente finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e cofinanziato dal Parco nazionale dell’Aspromonte. Un’iniziativa che punta diffondere la pratica del volontariato tra gli under 36 realizzando un grande progetto di monitoraggio scientifico partecipato. Un’esperienza educativa non formale, che propone l’apprendimento learning by doing, allo scopo di stimolare un rinnovato interesse verso il volontariato e al contempo rafforzare le competenze scientifiche dei ragazzi.“

Fonte "Ancona Today"

Moto Guzzi, via ai test ride per la V85 TT

Entrata ufficialmente in produzione, la Moto Guzzi V85 TT arriverà nelle concessionarie europee entro la fine di febbraio. Gli appassionati che già si sono prenotati per i test ride hanno toccato quota 8mila, confermando così la curiosità per un modello decisamente atteso. Vista per la prima volta - allora però era solo un concept - a EICMA 2017, la V85 TT di Moto Guzzi è ufficialmente entrata in produzione: quello che vedete qui sopra in foto è il primo esemplare uscito dalla linea di assemblaggio. A breve la si potrà provare in anteprima grazie ai test ride che inizieranno a fine febbraio, quando cioè farà la sua comparsa nei principali Motoplex e nelle concessionarie Moto Guzzi di tutta Europa. Notizia che, numeri alla mano, ha fatto felici in molti: provenienti principalmente da Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Austria, gli appassionati che già si sono prenotati per metterla alla prova su strada hanno infatti toccato quota 8.000, confermando l’attesa e l’impazienza che in questi mesi sono via via cresciute.

Fonte "In Sella"

Audi e-tron scalda i motori, Enel X pensa alla ricarica. Con “Ready e-tron” il cliente non deve preoccuparsi di nulla

ROMA - L’Audi e-tron comincia da Enel X. Sarà infatti la società che si occupa di mobilità all’interno del grande gruppo italiano dell’energia a mettere a disposizione del nuovo Suv elettrico tedesco i propri servizi e la propria rete di rifornimento che alla fine dell’anno raggiungerà le 2.700 stazioni di ricarica. A presentare l’accordo martedì scorso presso la sede di Enel X c’erano l’amministratore delegato di Enel X, Francesco Venturini, il suo pari grado di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio e il direttore del Marchio Audi, Fabrizio Longo. Un passo dunque importante sia per un’azienda che sta investendo 300 milioni in un piano strategico che prevede l’installazione di 14 mila punti di rifornimento su tutto il territorio nazionale, sia per il costruttore automobilistico numero uno al mondo che ha messo sul tavolo complessivamente 90 miliardi di euro nei prossimi 5 anni per Rodmap E, il piano per la mobilità elettrica che porterà i marchi del gruppo a lanciare entro il 2025 ben 80 modelli alla spina (50 elettrici e 30 ibridi plug-in) e nel 2030 ad avere almeno una versione elettrica per ognuno dei 300 modelli che saranno a listino, con l’obiettivo di vendere un’auto elettrica su quattro prodotte in 16 stabilimenti sparsi sul pianeta.

Fonte "Il Messaggero"